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CERN Computer centre

 
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Viaggio a Ginevra, presso il CERN, per toccare con mano le problematiche che deve affrontare il Computer Center, alle prese con 15 Petabyte di dati ogni anno. Per portare a termine questo ingente lavoro, è stata creata una rete ah hoc, la LHC Computing Grid, facente comunque capo al Computer Center.


Categoria: Hardware
Data pubblicazione: 22/10/2008
Tag: CERN, Report
Il CERN di Ginevra può essere considerato il luogo dell'avanguardia tecnologica, una vera e propria frontiera della conoscenza, in cui si studia l'infinitamente piccolo a livello fisico. Lo scopo è trovare risposte che coinvolgono anche l'origine dell'universo, con l'osservazione e lo studio di particelle finora solo teorizzate.

Per oltre vent'anni molti paesi hanno unito le proprie forze per creare l'accelaratore di particelle più grande e potente del mondo, l' LHC, Large Hadron Collider.La mole di informazioni raccolte dall'acceleratore necessitano di una potenza di calcolo elevatissima, di cui si fa carico Il Computer Center. Il centro computazionale del CERN costituisce il cuore di una rete sviluppata appositamente per questo scopo, la LHC Computing Grid.

Il centro, che si fa carico del 20% del lavoro, smista la rimanente parte ad altri 11 centri di calcolo più piccoli, indicati come Tier-1, collegati al CERN attraverso linee a 10gigabit dedicate. Questi centri smisteranno poi a loro volta ulteriore lavoro ad altre realtà più piccole.

La visita al Computer center ci ha permesso di toccare con mano le problematiche che ci si trova ad affrontare di fronte ad una sfida di questa entità. Si parla di circa 15petabyte all'anno di dati a regime, ovvero 15 milioni di gigabyte. Attualmente i server del Computer Center sono circa 4400, che incorporano qualcosa come 31.000 core. Qui al CERN si preferisce parlare di numero di core e non di processori. Per la primavera del 2009 comunque verranno aggiunti ulteriori 13.000 core, distribuiti in macchine a con quattro processori quad-core con 32GB di memoria ram.

Un altro problema di non poco conto è costituito dall'archiviazione dati: non è uno scherzo trovare spazio per 15 milioni di gigabyte ogni anno. I dati permanenti vengono archiviati su nastro, molto più affidabile negli anni rispetto a qualsiasi altra soluzione, oltre ad essere la più economica. Per la manipolazione e l'interpretazione dei dati troviamo invece macchine provviste di comuni hard disk meccanici, sui quali riversare solo parti dell'intero backup, volta per volta.

Impressionanti in ogni caso i numeri in gioco: nel Computer Center si contano circa 7.200.000 GB su disco rigido, distribuiti in circa 28.000 dischi. In arrivo altri 16.000 dischi entro qualche mese. Siamo a circa un terzo della capacità disponibile su nastro, ovvero 21.000.000 di GB di spazio suddiviso in circa 35000 cartucce. Cifre impressionanti, ma che bastano solo ad archiviare il lavoro di un anno e mezzo.

 
 

Commenti (22)

Commento # 11 di: GUSTAV]< pubblicato il 22 Ottobre 2008, 20:39
Originariamente inviato da: Damage92
In realtà i nastri sono più sicuri degli hard disk: un hard disk può caderti dalle mani, si può danneggiare un settore o magari potrebbe semplicemente partire qualche chip, e creare come minimo un fastidio se non di più!

I nastri durano moltissimi anni prima di perdere le informazioni, non hanno parti logiche o meccaniche a rischio, e possono essere fisicamente conservati più facilmente (spettacolari i robot che li gestiscono!!!)

Infatti ti consiglio di usare dei nastri (cassette) per archiviare dati che vuoi ritrovare anche tra decine di anni!

direi che il metodo migliore in assoluto e' il CD-ROM...
In ogni caso la cassetta puo' essere riscritta il cd-rom no...
Secondo me' gli hard disk si equivalgono alle cassette, anzi, negli HD il supporto
non e' flessibile, quindi in teoria sarebbero anche piu' robusti se utilizzati saltuariamente...
immagina cosa puo' succedere se si inciampa il nasto...
Praticamente xo' lo standard del backup sui mainframe e' il nasto, da almeno 50 anni...
Commento # 12 di: edivad82 pubblicato il 22 Ottobre 2008, 21:25
Originariamente inviato da: GUSTAV]<
direi che il metodo migliore in assoluto e' il CD-ROM...
In ogni caso la cassetta puo' essere riscritta il cd-rom no...
Secondo me' gli hard disk si equivalgono alle cassette, anzi, negli HD il supporto
non e' flessibile, quindi in teoria sarebbero anche piu' robusti se utilizzati saltuariamente...
immagina cosa puo' succedere se si inciampa il nasto...
Praticamente xo' lo standard del backup sui mainframe e' il nasto, da almeno 50 anni...


http://www.hwupgrade.it/articoli/cp...rticelle_4.html

Commento # 13 di: Sir.Jerry pubblicato il 22 Ottobre 2008, 21:45
Originariamente inviato da: The_misterious
se non fosse per questo tipo di esperimento ora non avresti il pc da cui scrivi, internet, il www, le medicine..


Devo ringraziare LHC o devo ringraziare chi in passato si è cimentato in una cosa che riteneva possibile grazie a "dati finiti e concreti"?
Commento # 14 di: Lord_Crassus pubblicato il 23 Ottobre 2008, 02:10
Originariamente inviato da: Sir.Jerry
Devo ringraziare LHC o devo ringraziare chi in passato si è cimentato in una cosa che riteneva possibile grazie a "dati finiti e concreti"?


Non ho ben capito cosa intendi per "dati finiti e concreti"?

Fai riferimento alla fisica classica(non quantistica) e al determinismo scientifico?

La fisica classica è solo approssimazione per qualcosa che a livello subatomico di certo non funziona.....

La meccanica quantisica e gli "strumenti" atti a sondarla come l' LHC sono il nostro futuro,sia ringraziato il CERN e tutti gli stati che hanno contribuito alla sua "evoluzione".
Commento # 15 di: nikibill pubblicato il 23 Ottobre 2008, 10:33
Originariamente inviato da: The_misterious
se non fosse per questo tipo di esperimento ora non avresti il pc da cui scrivi, internet, il www, le medicine..


veramente il pc esiste da mooolto più tempo e non credo che allora ci fossero i mezzi per fare questi tipi di esperimenti o almeno non così specifici!!!
Commento # 16 di: ThEBoMb pubblicato il 23 Ottobre 2008, 12:49
Originariamente inviato da: Sir.Jerry
AUHAHUAUHAUHAUH
Non era meglio usare i soldi in qualche altra maniera? Magari su qualcosa che la mente è già ampiamente preparata e può fare e dare soluzioni concrete?


Sai come studente di Fisica all'università di Perugia ,dove la collaborazione con il CERN è molto forte (circa l'80% dei professori e dei ricercatori), mi è capitato spesso di sentire la domanda: "ma non era meglio spenderli per altri scopi tutti questi soldi?".
Di fatto la gente non vede la praticità nell'immediato futuro di questo esperimento, i reali vantaggi che possa portare, ma posso dirvi che comunque vada a finire questo esperimento, o bene o male visto che non è mai stato realizzato nulla di simile fino ad ora, porterà una rivoluzione nello studio della fisica quantistica e delle particelle.
Pensate che una delle applicazioni più vicine a questo esperimento sarà un miglioramento delle tecniche di radioterapia con particelle per la cura dei tumori.

E poi se mi è permesso dirlo "un mese di conflitto un Iraq è costato agli USA più che la costruzione dell' LHC".
Commento # 17 di: nikibill pubblicato il 23 Ottobre 2008, 13:04
Originariamente inviato da: ThEBoMb
Sai come studente di Fisica all'università di Perugia ,dove la collaborazione con il CERN è molto forte (circa l'80% dei professori e dei ricercatori), mi è capitato spesso di sentire la domanda: "ma non era meglio spenderli per altri scopi tutti questi soldi?".
Di fatto la gente non vede la praticità nell'immediato futuro di questo esperimento, i reali vantaggi che possa portare, ma posso dirvi che comunque vada a finire questo esperimento, o bene o male visto che non è mai stato realizzato nulla di simile fino ad ora, porterà una rivoluzione nello studio della fisica quantistica e delle particelle.
Pensate che una delle applicazioni più vicine a questo esperimento sarà un miglioramento delle tecniche di radioterapia con particelle per la cura dei tumori.

E poi se mi è permesso dirlo "un mese di conflitto un Iraq è costato agli USA più che la costruzione dell' LHC".


per scopi come questo vale la pena spendere tanti soldi

per il conflitto in iraq sono solo soldi buttati al vento!!!
Commento # 18 di: Hactor pubblicato il 23 Ottobre 2008, 13:27
Originariamente inviato da: ThEBoMb
Sai come studente di Fisica all'università di Perugia ,dove la collaborazione con il CERN è molto forte (circa l'80% dei professori e dei ricercatori), mi è capitato spesso di sentire la domanda: "ma non era meglio spenderli per altri scopi tutti questi soldi?".
Di fatto la gente non vede la praticità nell'immediato futuro di questo esperimento, i reali vantaggi che possa portare, ma posso dirvi che comunque vada a finire questo esperimento, o bene o male visto che non è mai stato realizzato nulla di simile fino ad ora, porterà una rivoluzione nello studio della fisica quantistica e delle particelle.
Pensate che una delle applicazioni più vicine a questo esperimento sarà un miglioramento delle tecniche di radioterapia con particelle per la cura dei tumori.

E poi se mi è permesso dirlo "un mese di conflitto un Iraq è costato agli USA più che la costruzione dell' LHC".


ben detto!

E comunque sia a mio avviso non è neanche questione di scoprire qualcosa di direttamente utile, ma l'approfondimento di certe conoscenze o una visione più vasta permetteranno di certo poi di realizzare migliorie anche per la vita di tutti i giorni.
Commento # 19 di: Sir.Jerry pubblicato il 23 Ottobre 2008, 13:27
Originariamente inviato da: ThEBoMb
E poi se mi è permesso dirlo "un mese di conflitto un Iraq è costato agli USA più che la costruzione dell' LHC".


Beh questo è vero...
Commento # 20 di: ArteTetra pubblicato il 23 Ottobre 2008, 21:39
Originariamente inviato da: Gigaroby
Sarebbe possibile fare il download di questo video ?
In quanto vorrei portarlo al mio professore di chimica per discuterne.
Molto interessante comunque. Ne servirebbero di + articoli di questo genere visto k secondo il mio punto di vista sono il futuro non solo della fisica ma anche dell'informatica.


Se usi Firefox, c'è un add-on che fa al caso tuo. Si chiama DownloadHelper ed è talmente semplice che non c'è neppure bisogno di spiegare come funziona.

L'unico problema è che il video è in formato flv (flash video, come quelli di YouTube), dovresti usare VLC per poterlo vedere.
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