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Sony VAIO X con Atom Z540 e 6 ore di autonomia
Categoria: Mobile
L'esperienza di Sony nel realizzare notebook ultrasottili e compatti nasce da
lontano: era infatti il 2004 quando presentò il modello VAIO X505 con uno
spessore di soli 9.7 millimetri e dal peso di 850 grammi. Con i nuovi modelli
Vaio X, e il nome non è certo casuale, Sony intende proporre un nuovo
ultraportatile da record: piccolo, leggero e tecnologicamente evoluto.
Il nuovo Vaio X ha un peso di soli 780 grammi, uno spessore di 13,9 millimetri e
integra un display da 11,1 millimetri con risoluzione di 1366x768 pixel,
retroilluminato con tecnologia LED. Lo chassis è realizzato facendo ampio uso di
fibra di carbonio e alluminio, a tutto vantaggio della leggerezza e della
resistenza meccanica anche se maneggiando il prodotto si ha una sensazione di
fragilità.
La tastiera pur essendo a elementi isolati deve fare i conti con le ridotte
dimensioni generali del prodotto: i singoli elementi sono più piccoli rispetto
alle soluzioni standard e l’usabilità generale è in parte compromessa.
La piattaforma hardware selezionata da Sony è decisamente particolare: per
ottimizzare la durata delle batterie è stata scelta una cpu Intel Atom Z550 con
architettura single core e frequenza di clock di 2GHz. Il processo produttivo
con questo processore è realizzato a 45 nanometri e il tdp è di soli 2,4W che
semplificano non poco il compito dei progettisti alle prese con la dissipazione
di calore e con la stabilità operativa. Di fatto l’intera base dello chassis è
utilizzata per la dissipazione passiva anche se internamente è presente una
piccola ventola
Trattandosi di un modello destinato all'utilizzo mobile estremo per Vaio X è
stato previsto l'utilizzo di un Solid State Drive da 256GB di capienza
realizzato da Samsung il cui form factor è di 2,5 pollici. Per quanto riguarda
la ram su VAIO X sono presenti 2GB di memoria di tipo DDR2 e non sono previsti
slot aggiuntivi facilmente accessibili per realizzare l'upgrade. Il sottosistema
video e sempre di casa Intel, con la soluzione Graphics Media Accelerator 500.
Come testimoniano le immagini il livello di miniaturizzazione raggiunto nella
costruzione di Vaio X è notevole: la scheda madre è grande quanto metà della
tastiera. Anche il profilo della batteria è stato modellato per lasciare spazio
al touchpad.
Il sistema operativo previsto da Sony è Microsoft Windows 7 Professional in
versione a 32 bit per le limitazioni imposte dal processore Intel Atom.
La parte inferiore del portatile è per metà dello spazio disponibile occupata
dalla batteria agli ioni di litio e dalla capacità di 31Wh. Con questa batteria
abbiamo rilevato un'autonomia di oltre 6 ore utilizzando il nostro test: in
questa sessione di prova viene effettuata la visualizzazione di pagine web
contenti anche video da YouTube e sono previste alcune pause. La prova viene
condotta con connessione wi-fi attivata. Considerando le caratteristiche della
batteria e del test a cui è stato sottoposto il portatile il risultato raggiunto
è interessante.
Sul fronte della connettività wireless su Vaio X non manca nulla: sono presenti
il modulo wi-fi, quello Bluetooth e un mode, HDPA. Frontalmente, proprio al di
sotto del touchpad è inserito un lettore di memory card. Considerando le
dimensioni del prodotto Sony ha limitato le opzioni di espanzione al minimo:
sono presenti due porte USB 2.0, un connettore VGA e un adattatore ethernet
Gigabit integrato nel profilo del portatile in modo molto particolare.
Trattandosi di un Vaio ci saremmo attesi una connessione HDMI, per altro
disponibile sul più compatto VAIO P.
Il prodotto è in commercio da poche settimane al prezzo di partenza di 1499 Euro
con SSD da 128GB, un prezzo non certo popolare che rispecchia alcune
caratteristiche esclusive proprie del prodotto e più in generale delle soluzioni
ultraportatili VAIO.

Commenti (2)
Ma qualcuno dovrebbe dire al reparto marketing di Sony che l'eroina crea dipendenza e dovrebbero smettere immediatamente.